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Approfondimento

Alimentazione e iperuricemia a Verona

A cura di Dr. Federico Durello — Biologo Nutrizionista, Albo n. Tri_A1950

L'iperuricemia (acido urico alto nel sangue) può causare gotta, calcoli renali e si associa spesso a sindrome metabolica. Le purine alimentari contribuiscono solo per il 20-30% dell'acido urico totale, ma alcune scelte hanno un impatto importante. La dieta accompagna sempre la terapia medica, non la sostituisce.

Principi generali

  • Idratazione abbondante: 2-3 L/giorno di acqua aiutano l'eliminazione renale.
  • Riduzione carni rosse, frattaglie e crostacei (alimenti ad alto contenuto di purine).
  • Limitare bevande zuccherate, fruttosio aggiunto e alcol (specie birra, anche analcolica).
  • Cibi anti-infiammatori e mediterranei: olio EVO, pesce azzurro magro, verdure.
  • Latticini magri: alcuni studi mostrano effetto protettivo.
  • Controllo del peso e attività fisica regolare.

Alimenti consigliati

  • Verdure (anche ricche di purine come spinaci/asparagi: il loro impatto è minore)
  • Frutta fresca, ciliegie in particolare (associate a riduzione attacchi)
  • Cereali integrali e legumi con moderazione
  • Yogurt magro, ricotta, latte parzialmente scremato
  • Olio EVO, frutta secca
  • Acqua, tisane senza zucchero

Alimenti da limitare

  • Frattaglie (fegato, rognone), selvaggina
  • Crostacei e frutti di mare in grande quantità
  • Birra e superalcolici
  • Bevande zuccherate, succhi di frutta industriali
  • Insaccati e carni rosse oltre 1-2 volte/settimana

Domande frequenti

Devo eliminare i legumi?

No: il loro impatto sull'acido urico è limitato e i benefici cardio-metabolici prevalgono. Vanno consumati con criterio.

Posso bere caffè?

Sì, in dosi moderate il caffè è associato a un effetto protettivo nei confronti dell'iperuricemia.

L'acqua frizzante fa male?

No: è il fruttosio aggiunto a essere un problema, non l'acqua frizzante in sé.

In conclusione

L'alimentazione è un pilastro, ma in iperuricemia clinicamente rilevante la terapia farmacologica resta indicazione del medico. Per un piano integrato, prenota una visita.

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