Approfondimento
Alimentazione e colesterolo a Verona
A cura di Dr. Federico Durello — Biologo Nutrizionista, Albo n. Tri_A1950
Sul colesterolo l'alimentazione fa molto, ma da sola non è sempre sufficiente: dipende da genetica, assetto lipidico globale e rischio cardiovascolare. Lo stile mediterraneo è quello con migliore evidenza nel migliorare HDL, LDL e trigliceridi, in modo sostenibile e senza ossessione per i singoli alimenti.
Principi generali
- Fibre solubili: avena, legumi, mele, agrumi — riducono LDL.
- Grassi mono e polinsaturi: olio EVO, pesce azzurro, frutta secca.
- Riduzione dei grassi saturi: insaccati, formaggi stagionati, burro, dolci industriali.
- Steroli e stanoli vegetali (se indicati): naturalmente presenti in semi, oli vegetali.
- Attività fisica regolare: aumenta HDL, riduce trigliceridi.
- Peso corporeo: anche piccole riduzioni migliorano il quadro lipidico.
Alimenti consigliati
- • Avena, orzo, farro
- • Legumi 3-4 volte a settimana
- • Pesce azzurro 2-3 volte/sett
- • Frutta secca a guscio (30 g/giorno, non salata)
- • Olio EVO, semi di lino
- • Frutta e verdura abbondanti
Alimenti da limitare
- • Insaccati, salumi grassi
- • Formaggi stagionati come pasto principale
- • Burro, panna, lardo come grassi quotidiani
- • Prodotti da forno industriali, dolci confezionati
- • Carne rossa oltre 2 volte/settimana
Domande frequenti
Le uova fanno alzare il colesterolo?
Negli adulti sani 4-5 uova/settimana sono sicure. Il vero impatto sul colesterolo arriva da grassi saturi e zuccheri, più che dal colesterolo alimentare.
Posso mangiare formaggi?
Sì, con moderazione. Preferire freschi (ricotta, primosale) e stagionati in piccole porzioni come condimento.
Servono integratori (riso rosso, omega-3)?
Vanno valutati con il medico. Il riso rosso contiene principi attivi simili alle statine: non è 'naturale e basta', ha controindicazioni.
In conclusione
Per un piano sull'assetto lipidico e sul rischio cardiovascolare globale, prenota una visita con i tuoi esami recenti.